Sono una libera professionista da quando, nel 2016 ho aperto partita iva, ma fino allo scorso anno avevo anche mantenuto un part time come dipendente. Questa è quindi la mia prima vera estate da freelance.

Ed è strano perché sto lavorando molto, ma con ritmi e tempi che hanno richiesto un ripensamento profondo e una revisione totale, specie da quando i miei figli hanno finito la scuola.

In questa mia prima estate da libera professionista ho fatto molte meno consulenze e sarà certamente così anche nell’agosto che sta per iniziare. Credo sia normale e l’avevo previsto: le persone sono concentrate su altro e molto probabilmente stanno (giustamente!) spendendo più in vacanze ed aperitivi che in formazione. 

INVESTI E FAI FRUTTARE LA TUA ESTATE DA FREELANCE

Se anche tu come me sei una libera professionista forse anche per te in questi mesi il lavoro rallenta. Ecco di seguito cosa puoi fare per rendere queste giornate un investimento che porterà frutti fin da settembre:

1. RIPOSATI

Per ragioni familiari non posso partire prima della fine di agosto e ho un viaggio programmato ad ottobre. Per il resto del tempo io rimarrò a casa e non mi dispiace, è una cosa che facevo anche quando lavoravo in azienda. Non mi è mai interessato partire in questi periodi in cui ovunque vai trovi ressa. Anzi, mi piace molto poter godere del tempo decisamente più tranquillo per dedicarmi a quello che ti racconterò tra poco. 

Se anche tu vivi una situazione simile alla mia, il mio consiglio è di godertela. Le città che poco a poco si svuotano offrono occasioni bellissime per riscoprire spazi e posti che normalmente non frequenti, con occhi nuovi. Io adoro le arene estive e le rassegne cinematografiche all’aperto. Le camminate al mattino prestissimo, nel bosco dietro casa, quando l’afa non è ancora calata. Le calde e oziose ore pomeridiane immersa nella lettura di libri, sul divano, con le persiane chiuse a schermare il sole a picco.

Il tuo corpo e la tua mente te ne saranno grati e sapranno dimostrartelo in termini di efficienza e creatività quando invece dovrai concentrarti sulle questioni più tecnicamente lavorative.

2. STUDIA

L’estate è il tempo perfetto per aggiornarsi o approfondire tematiche che ti saranno utili al rientro. In rete puoi trovare molteplici occasioni formative: da quelle a costo zero, facendo un po’ di ricerca e un po’ di selezione, fino alle soluzioni professionali e ai corsi online veri e propri. Non sei ancora riuscita a capire come si fa il montaggio video? Su YouTube ci sono un sacco di tutorial che ti risolvono il problema! Hai ancora dubbi sull’ABC della fattura perfetta? La rete può aiutarti! (Ad esempio, conosci B-Garage? È il progetto di Giovanna Russo aka The Modern Office)

3. RIORGANIZZA IL TUO UFFICIO

Questo per me è cruciale. Nei mesi scorsi ho fatto un’immane fatica a raggiungere i miei obiettivi. Per farlo ho dovuto investire il triplo delle energie e il doppio del tempo, perché lavorando prevalentemente da casa e non avendo uno spazio definito e dedicato per farlo, una ingente dose del mio tempo svaniva a causa dell’organizzazione non proprio ottimale. Ho imparato la lezione e non ho alcuna intenzione di sprecare questa mia prima estate da freelance: da qualche giorno sto smantellando la taverna per farne uno spazio accogliente ed efficiente che diventerà la mia tana e il mio ufficio, con quasi cinque metri di parete dedicati ai libri e ai faldoni.

Chiedimi se sono felice? Mettere ordine e liberarmi del superfluo è terapeutico. Ed è anche la fase propedeutica alla pianificazione.

4. FATTI UN PIANO

Fino a che non sono stata freelance non me ne sono mai preoccupata più di tanto, ma negli scorsi dieci mesi ho avuto l’evidenza che pianificare le mie future attività sarebbe stata una delle chiavi di volta. Devo ancora migliorare moltissimo soprattutto in tema social e calendario editoriale, lo ammetto. Ma la programmazione che ho fatto lo scorso anno mi ha portato a centrare tutti gli obiettivi che mi ero data e a raddoppiare il mio fatturato rispetto ai dodici mesi precedenti. Sono diventata così una super fan del planning che ho deciso che ad agosto cominciamo a farlo insieme. Ho chiamato questo progetto De Sidera e ti ci puoi iscriverti gratuitamente. Durante De Sidera vediamo com’è andato lo scorso anno, cosa non ha funzionato – e dovremmo lasciar andare- e cosa è stato un successo, e quindi -evviva!- lo ripeteremo e lo miglioreremo. Poi tiriam giù dal cielo lo splendore dei tuoi desideri (e quando mai potrebbe venirci meglio che in agosto con gli sciami di Aquaridi, Perseidi e Pleiadi?). Per arrivare a mettere su Excel tutti i nostri piani di conquista del mondo.

5. PENSA AL RIENTRO

Fai il possibile per avere, dopo questa tua prima estate da freelance, un rientro morbido, che preveda tempi lenti e di decantazione.

Se vai lontano prenota in modo da avere ancora almeno un paio di giorni di vacanza al tuo rientro a casa. Specialmente se in casa non hai aiuti, ti saranno utili per occuparti senza ansie di tutte quelle piccole e grandi routine che vanno ri-avviate dopo un periodo di assenza. Di solito sono una gran fatica, ma se ti concedi il giusto tempo non troverai l’odiata ansia da rientro ad attenderti appena oltre la soglia.

SCAPPA DALL’OVERWORKING

Per me le vacanze sono sacre. Ricominciare a dormire bene mi ha salvato la vita. Il riposo è una fase del mio lavoro, senza la quale non avrei modo di rielaborare esperienze e pensieri, che nutre la mia creatività ed è essenziale alla mia efficienza.

Vale per chiunque ma da quando sono libera professionista ho anche notato, sia in me che più in generale, una pericolosa ed insana tendenza al super lavoro: hai presente, quella storia per cui siccome puoi lavorare quando vuoi, alla fine lavori sempre? 

Ecco, sicuramente la prima cosa che metterò nella mia pianificazione per la fine del 2019 e per il 2020, saranno le vacanze!

Nel frattempo, ti lascio il video di un intervento in cui Jochen Menges condivide alcuni consigli preziosi per liberarsi dalla trappola dell’accelerazione e godersi delle meravigliose vacanze, anche da freelance.