Le mie clienti si sentono spesso ripetere che devono impegnarsi ad essere oggettive, perché il pensiero positivo non funziona. Ne sono convinta, perché l’ho sperimentato io stessa, su di me e sulle donne con cui lavoro.

Insisto particolarmente sulla consapevolezza come chiave per il successo. Quando vuoi risparmiare, gestire i tuoi soldi, realizzarti in una nuova professione o -in generale- vivere meglio e felicemente la tua professione e la tua vita privata, non sarà l’ottimismo ad aiutarti.

VISUALIZZAZIONI, PENSIERO POSITIVO, GURU E COACH

Su Instagram, Facebook e in rete è facile imbattersi in guru e coach che ti presentano la loro vita meravigliosa, ti insegnano a scacciare dubbi e paure e a realizzare i tuoi obiettivi attraverso visualizzazioni e positive thinking.

Ma come la mettiamo con questo modo di pensare se la nostra vita è fatta di giornate intense in cui dobbiamo riuscire a trovare un non facile equilibrio tra mille impegni professionali, la casa, i figli, tutti gli amici e le persone che amiamo e di cui quotidianamente ci prendiamo cura?

Intendiamoci, uso anch’io le visualizzazioni con le mie clienti e so che sono uno strumento efficacissimo, quando e se utilizzato con consapevolezza. Inoltre, è evidente che un atteggiamento pessimista o disfattista non ti porterà certo da nessuna parte. 

L’OTTIMISMO NON TI AIUTERÀ

Purtroppo, però, nemmeno l’ottimismo ti aiuterà a raggiungere la meta che ti sei prefissa.

Ho recentemente scoperto che, ben prima e molto più autorevolmente di me, una studiosa si è occupata di questo tema: si chiama Gabriele Oettingen, insegna psicologia alla New York University e ad Amburgo. Le sue ricerche si concentrano sul modo in cui le persone pensano al futuro e sulle conseguenze che questo loro modo di pensare ha sulle loro emozioni, le loro scelte e i loro comportamenti. I risultati a cui è arrivata ti sorprenderanno!

È vero che chi ha aspettative positive di solito riesce meglio di chi, al contrario, ha aspettative negative. Se un certo tipo di cosa mi è andata bene una volta, credo che possa andarmi bene anche la volta dopo. Quel che accade è che, di conseguenza, migliora la mia percezione di me, il mio senso di autoefficacia rispetto a quel compito. Quindi, alla successiva occasione, lo affronterò con una certa sicurezza, amplificando così le mie possibilità di successo. Si crea così un meccanismo che funziona e si rafforza nel tempo. 

VISUALIZZAZIONI OTTIMISTICHE E FANTASIE

Però Gabriele Oettingen ha scoperto anche un’altra cosa: le fantasie e le visualizzazioni ottimisticamente positive peggiorano i risultati.

Ha ripetuto i suoi esperimenti sul campo, declinandoli in diverse situazioni: studenti alle prese con gli esami universitari, persone che seguivano una dieta mosse dal desiderio di dimagrire, altre che erano alla ricerca di un impiego. Il risultato è sempre stato il medesimo: i più inclini ad avere fantasie ottimistiche, alla fine ottenevano i risultati peggiori.

PERCHÉ?

  • C’è un legame tra ottimismo e inazione, tra pensiero positivo e passività. Quando visualizziamo il successo ottenuto, l’obiettivo raggiunto, la nostra mente crea un bias cognitivo, e si autoinganna. A tutti gli effetti si comporta come se quei risultati li avessimo già raggiunti. Quindi, ciascuno di noi si sente -inconsapevolmente- giustificato dal non tentare tutto quel che è necessario tentare.

Se ci pensi, risulta evidente che pessimisti ed ottimisti hanno esattamente lo stesso problema di fondo: entrambi sono frenati, dalle reciproche ed opposte convinzioni, nell’agire.

VISUALIZZARE COMUNQUE

Ciò nonostante, immaginare il tuo futuro e visualizzarlo nei dettagliè una cosa che dovresti comunque fare (con i criteri che ti ho condiviso) per due motivi ben precisi:

  1. Il primo motivo è che quando sei in fase esplorativa, o quando sei in dubbio su una scelta, può rivelarsi molto utile indagare tutti gli aspetti del tuo futuro, immaginandolo già compiuto e realizzato. Infatti ti aiuta a portare consapevolezza rispetto alle fantastiche ipotesi che ti eri fatta, aiutandoti a chiarirti cosa veramente vuoi -o non vuoi- nella tua vita.
  2. Il secondo motivo è che attraverso le visualizzazioni puoi andare ad interrogarti su tutte le criticità che potrebbero correre il rischio di minare la tua efficacia, riuscendo così ad evitarle. Puoi avvantaggiarti immaginando in anticipo tutti i possibili ostacoli, riuscendo così ad evitarli. (ma di questo ti parlerò nella seconda parte di questo post, che troverai sul blog la prossima settimana)