come avere soldi per viaggiare © paola nosari coach per donne in rinascita

Come fa una mamma single che ha aperto partita iva solo 10 mesi fa a trovare i soldi per viaggiare tanto e per far viaggiare anche i suoi figli?

 

Ho sempre viaggiato quanto più potevo, sia in Italia che all’estero. Sia sola che con i miei figli. La grande ha fatto il suo primo viaggio da sola a 16 anni e viaggia con le scuole e per motivi di studio senza genitori da quando ne aveva 14.

 

Da Gennaio ad oggi ho fatto e fatto fare ai miei figli 5 viaggi all’estero. Russia, Inghilterra, Danimarca, Germania e ancora Inghilterra. Non si è quasi mai trattato di viaggi lussuosi, ma sono sempre stati viaggi che ci hanno regalato felicità, ricordi ed esperienze indimenticabili.

 

Sono stati soldi che non mi pentirò mai di aver speso, anche se non sì è trattato di una spesa da poco. Personalmente credo che i viaggi, insieme alla formazione, siano l’investimento migliore che chiunque possa fare.

 

Quindi, ogni volta che qualcuno viene a dirmi che vorrebbe tanto viaggiare ma non può, io sorrido e provo a spiegare che trovare i soldi per viaggiare, anche all’estero, è possibile con un po’ di buona pianificazione e qualche strategia.

 

La prima cosa che ti consiglio di fare è: pianifica il tuo viaggio. Decidi quale sarà la tua meta, e sogna in grande. Poi documentati sui costi che dovrai sostenere. Considera e inserisci nella lista tutto quello che desideri fare, vedere e visitare e prevedi anche un budget per gli extra e uno per gli imprevisti.

Somma tutte le singole voci. A questo punto sai di quanto denaro hai bisogno e quanto tempo hai per accantonarlo. Suddividi il totale per il numero dei mesi che ti separano dalla partenza e avrai chiaro quanto denaro devi risparmiare ogni mese per poter partire nella data che hai in mente.

 

Di seguito ti elenco alcune strategie utili ed efficaci per ritrovarti senza troppi sforzi ad avere il denaro che ti serve. Sono semplici consigli di buon senso, ma li condivido qui perché mi sono accorta che spesso siamo così affezionati alle nostre abitudini da non renderci conto di quanto ci costino.

 

  1. Dacci oggi il nostro quotidiano caffè al bar? 

    Il caffè al bar è una spesa giornaliera ingente. Se consideri il costo medio di circa 1 euro e l’abitudine italiana di berne circa 3 al giorno, fanno più di 1000 auro all’anno. Considera le alternative: finchè ho lavorato in un ufficio condiviso con altri colleghi mi ero organizzata con un bollitore e delle mug (e questo creava anche meravigliose occasioni di incontro e confidenze). Lo stesso discorso vale in per le bottigliette d’acqua e in generale per moltissimo usa e getta. (Vai a vedere il progetto #zerowaste di Beatrice di Cesare per avere spunti utilissimi a riguardo)

  2. Automobile.

    E’ davvero indispensabile? Avere l’automobile comporta un costo non indifferente: la benzina, l’assicurazione, le rate, il bollo, la manutenzione. Capisco che non tutti possano rinunciarvi, io stessa ne ho una per gli spostamenti familiari. Quest’estate mi ha mollata in autostrada per un guaio serio al motore e ho scoperto il gusto di organizzarmi in modo differente. Rivedi le tue abitudini e chiediti quando puoi fare a meno dell’auto. Potrebbe capitare anche a te, come è successo a me, di riscoprire i luoghi e gli spazi in cui vivi e ti muovi, grazie ad un punto di vista diverso. Quando posso vado a piedi, o in bici o con i mezzi e le spese di benzina si sono notevolmente ridotte (e io ho più soldi per viaggiare)

  3. Abbonamenti TV 

    Nell’era di internet le alternative sono molteplici. Conosco moltissime persone che non hanno la tv e sono tra le più interessanti che io conosca. Io ne ho una vecchierella (ha più di quindici anni) e non ricordo da quanto non la accendo. Sbarazzarsi degli abbonamenti tifarà risparmiare tra i 20 e i 50 € al mese (e in rete ci sono alternative molto interessanti, non fatemi fare nomi ma le serie più fighe stanno su un sito famosissimo che costa meno di un terzo).

  4. Vola al cinema (fatti furba) 

    Andare al cinema in uno di quei mega complessi con 15 sale quanto ti costa? Io vado spesso in sale di quartiere: l’esperienza è impagabile e la comodità non ha nulla da invidiare. Mi costa la metà e spesso ci vado gratis sfruttando i punti di un famoso supermercato. Lo stesso discorso vale per altre spese legate al divertimento. Puoi risparmiare un sacco di soldi senza rinunciare alla qualità delle tue esperienze. Sii creativa, trova altre soluzioni.

  5. Definisci le priorità di spesa

    Tieni un bigliettino nel portafoglio con l’elenco dei tuoi obiettivi di viaggio e di spesa. Scrivi nero su bianco quanti soldi per viaggiare ti servono quel mese. Ti aiuterà quando la tentazione verso quella bellissima maglietta si farà forte, perché all’atto di aprire il portafoglio ti immaginerai su una fantastica spiaggia caraibica dove quella maglietta ti servirà a ben poco.

  6.  Tieni d’occhio le newsletter

    E’ un ottimo modo per venire a conoscenza di particolari offerte da parte di compagnie aeree o ferroviare, e anche per tenere monitorati i prezzi di alberghi, ostelli e appartamenti. In generale, cominciare a programmare un viaggio con moltissimo anticipo (anche più di un anno) può aiutarti a risparmiare davvero tanto.

  7. Sii flessibile 

    E’ possibile spendere molto poco se si ha la capacità di adattarsi. All’inizio può essere fastidioso ma ricorda che ogni cosa che ti fa uscire dalla tua “comfort zone” ti insegna qualcosa e soprattutto ti dà tanti aneddoti da raccontare al ritorno!

    Viaggiare con una spesa contenuta ci ha fatto scegliere di condividere un airbnb con i proprietari di casa danesi ed è stata un’esperienza colorata (abbiamo dormito nella stanza dei loro figli) e popolosa (una delle notti trascorse lì c’era ospite anche una loro amica norvegese e in casa c’erano tartarughe e un altro rettilario sul quale abbiamo preferito non soffermarci –io non amo particolarmente i rettili- ma è stata senza ombra di dubbio una situazione molto divertente. In quella casa c’era un gran caos ma anche tanta musica e persone amichevoli ed accoglienti)

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