Molto spesso le persone si ritrovano in crisi perché non si riconoscono. Nel tempo diventano qualcosa di molto diverso da quel che avevano sognato e sperato per loro quando di anni ne avevano sedici o diciassette. Giorno dopo giorno, scelta dopo scelta. Accade perché troppo spesso viviamo col pilota automatico inserito, inghiottiti dalla quotidianità e dal tempo che passa. Non troviamo il tempo di fare quel che davvero è importante e ci aiuterebbe, facendo la differenza: non ci facciamo domande, non facciamo verifiche, non facciamo valutazioni. In questo articolo ti propongo un bilancio emotivo4 aspetti sui quali è importante interrogarsi alla fine dell’anno per prepararsi al successivo avendo ben chiaro quali sono i doni che vuoi ricevere nei prossimi mesi.

 

Fermarti e farlo ti aiuta a prendere in seria considerazione se quel che ci sta accadendo è ciò che davvero desideri per te, se ti porta nella direzione giusta, verso ciò che vuoi raggiungere.

 

Ecco spiegato perché oggi ti invito a prendere un foglio, leggere le domande e darti qualche risposta.
Fare uno schietto bilancio emotivo non è facile, e non è sempre piacevole.

 

Eppure se guardi onestamente a quello che ti sta accadendo, puoi considerare se è necessario apportare qualche modifica per assicurarti di arrivare dove desideri. Senza snaturarti e continuando ad essere la persona che desideri essere.

La fine dell’anno, è il momento ideale per un bilancio emotivo:

 

  • Hai sulle spalle 12 mesi in cui hai vissuto momenti positivi e negativi, alcuni dipesi dalla sorte, altri risultato dei tuoi comportamenti e delle tue scelte.
  • Durante le festività, molto probabilmente, ti fermerai per qualche giorno e avrai l’occasione per dedicarti un po’ di tempo per concentrarti, raccoglierti e dialogare profondamente con te stessa
  • Avrai davanti a te un intero anno, nuovo di zecca. Sarà più facile affrontarlo col piede giusto, dopo che avrai fatto questo semplice, anche se radicale, bilancio.

 

Ecco di seguito i 4 temi su cui soffermarti:

 

  1. MOMENTI MEMORABILI: Magari hai vissuto cadute rovinose e imbarazzanti in pubblico o più private e dolorose, ma sono sicurissima che ci sono stati anche momenti in cui hai avuto intuizioni preziose, trasformative ed evolutive. Quali sono stati? E cosa ti hanno insegnato? Saperlo e fermarlo sul tuo foglio è importante perché potrebbero guidarti in caso di futuri momenti di difficoltà.
  2. SITUAZIONI CHE HAI TOLLERATO: Ci sono fatti o situazioni sulle quali in passato hai chiuso un occhio (e magari anche due) che ora non sei più disposta a sopportare? Una volta che li hai individuati con chiarezza, ti esorto a fare un ulteriore passo: chiediti anche cosa farai concretamente per modificare quella situazione, per cambiarla in modo che non ti faccia più soffrire.
  3. COSE CHE SEI DAVVERO FELICE DI ESSERTI LASCIATA ALLE SPALLE: Elencale. Un rapporto che se anche non era tossico non ti permetteva davvero di spiccare il volo e ti teneva legata a vecchi schemi limitanti? Una vita che non ti rendeva felice a favore di un’avventura con qualche incognita ma piena di possibilità tutte da realizzare? Un lavoro insoddisfacente e stagnante? Di qualunque cosa si tratti, elencala. Poi rileggila. E considera che a volte ci sono situazioni che per noi rappresentano sfide spaventose, ma a posteriori capiamo che hanno sostenuto la nostra evoluzione e la nostra crescita.
  4. PERSONE. Ci sono persone che sono state un dono, per te, quest’anno? Quali sono i motivi per cui sei loro grata? Manifesta la tua gratitudine nei confronti di questi specialissimi esseri umani che ti hanno donato tempo e attenzione e ti hanno amata esattamente così come sei. Queste persone sono la tua tribù! Saranno certamente risorse fondamentali per il tuo viaggio nei mesi a venire.

 

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